Archive for the ‘Aitras News’ Category

Asd Aitras Calcio batte il Montevago per 2 reti a 0………

febbraio 5th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Vittoria schiacciante dell’Aitras sulla capolista Audax Montevago, risultato 2-0 con gol di Bonfiglio e Amato, dominando la partita per tutti i 90 minuti. Il presidente Salvatore Bella, soddisfatto della vittoria, dichiara: “Sono sicuro che i ragazzi vinceranno anche contro il Sambuca, chiudendo il girone di andata secondi in classifica. Sono convinto che i miei ragazzi, quest’anno, faranno il salto di qualità, vincendo il campionato”.

Il 17 Febbraio si istituisce il tavolo stato-regione………..

febbraio 2nd, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

regione Sicilia il 17 febbraio istituirà il tavolo tecnico per le categorie

di agricoltura, autotrasporto e pesca. Per ciò che concerne l’autotrasporto,

l’Assessore Russo convocherà la Consulta regionale per l’Autotrasporto per

discutere sulle piattaforme da avanzare al governo regionale e al governo

L’Aitras condanna la mafia e le violenze effettuate nei blocchi……

gennaio 28th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Piena fiducia alle forze dell’ordine, alle prefetture, alla digos, che indagano sull’eventuale esistenza di infiltrazioni mafiose nella protesta dei giorni scorsi di autotrasportatori e agricoltori. Per quanto ci riguarda, abbiamo utilizzato l’unico strumento a nostra disposizione per evitare infiltrazioni mafiose, ovvero la richiesta del certificato della camera di commercio con nulla osta antimafia a tutti i nostri associati. Condanniamo la mafia e tutti gli atteggiamenti mafiosi ma non possiamo consentire generalizzazioni e strumentalizzazioni. Se dovesse essere accertato che tra i nostri associati vi siano soggetti legati alla malavita organizzata o alla delinquenza comune, provvederemo immediatamente ad espellerli. Siamo stati tra i primi a volere il protocollo della legalità e a sottoscriverlo, ma non dimentichiamo che il mondo dell’autotrasporto è fatto da tante ditte oneste che vanno tutelate.

L’ Aitras lancia una proposta alle organizzazioni di ripetere il fermo nel mese di marzo per dare respiro ai cittadini…..

gennaio 26th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Lombardo ha ottenuto dal Governo Monti l’impegno di istituire un tavolo tecnico per le accise e l’agricoltura siciliana e questo, il governatore della Sicilia, lo trova soddisfacente e chiede agli autotrasportatori la revoca di ogni forma di protesta. Gli autotrasportatori, invece, ritengono che l’impegno preso dal Governo Monti non sia soddisfacente per il mondo dell’autotrasporto ma, per senso di responsabilità, accetteremo la proposta di Lombardo di dare fiducia a Monti, al solo scopo di evitare altri disagi ai cittadini. Ma non stiamo certo distogliendo la nostra attenzione dai problemi della categoria, tutt’altro: un nuovo fermo dei servizi di autotrasporto sta per essere programmato per la prima settimana di marzo, nell’attesa del quale valuteremo le iniziative del Governo e, solo se azioni concrete ci avranno soddisfatto, revocheremo il fermo. Intanto chiediamo al Governatore Lombardo di sollecitare l’Assessore regionale ai trasporti affinché convochi la Consulta regionale per l’autotrasporto in modo permanente a partire dalla prossima settimana in modo da pianificare nel dettaglio le soluzioni proposte per la categoria e da sottoporre con urgenza al Governo nazionale. Sul fronte delle associazioni mi permetto di suggerire ad Aias, Trasportounito, Assotrasport, Assiotrat e tutti i consorzi e le imprese aderenti al movimento Forza d’urto, di unire le nostre forze convocando un’assemblea per pianificare le modalità del prossimo eventuale fermo, alla quale partecipino solo autotrasportatori, per evitare confusione nell’avanzamento delle richieste al governo, pur rimanendo solidali con il mondo dell’agricoltura e della pesca. Un messaggio a tutte le imprese di autotrasporto che in questi giorni ci stanno tempestando di telefonate in quanto, dissociatesi da altre sigle quali Fai, Conftrasporto, Fita-Cna, Sna-Casa e Confartigianato Trasporti, chiedono di associarsi a noi: partecipate all’assemblea che si terrà nei prossimi giorni, siete i benvenuti.

Le Richieste dell’Aitras avanzate in una lettera a Lombardo

gennaio 25th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Gent.mo Presidente della Regione Sicilia On.le. Raffaele Lombardo, le prospetto di seguito le possibili soluzioni, secondo l’Aitras, per tentare un punto d’incontro con gli autotrasportatori siciliani, anche se la situazione non è più sotto il controllo di nessuno, considerato che a complicarla ci ha pensato Ivan Lo Bello con le sue dichiarazioni, le associazioni nazionali che hanno assicurato al Ministro Passera che tutto si sarebbe risolto con l’accoglimento delle loro richieste al Governo e, non da ultimo, il disinteresse del governo nazionale all’intera vicenda. Ma per arrivare alle soluzioni che prospettiamo è indispensabile ripercorrere almeno gli ultimi dieci anni: attraverso la Consulta regionale dell’autotrasporto, dieci anni fa abbiamo sollevato una serie di problemi legati alla filiera agroalimentare, alle infrastrutture logistiche, viarie e intermodali, descrivendo in modo dettagliato a tutti gli assessori regionali che si sono succeduti, che l’economia siciliana si basa prevalentemente sull’esportazione di ortofrutta che necessita di tempi di trasporto brevi, perchè trattasi di merce fresca che in 24 ore si deve trovare nei mercati. L’unico mezzo che oggi consente ciò è il trasporto su gomma, trasgredendo però alle normative comunitarie in materia di sicurezza stradale (ore di guida) e considerando che non ci sono alternative al gommato (ferrovie inesistenti e autostrade del mare troppo costose). Tutto ciò, insieme all’aumento dei carburanti, all’aumento dei traghetti Messina - Villa S.G., hanno portato alla paralisi dell’intero comparto ortofrutticolo. E’ stata inevitabile l’alleanza tra agricoltori e autotrasportatori siciliani, legati da un rapporto di committenza. Potrebbe tamponare la situazione una trattativa tra il Governo nazionale e una delegazione di autotrasportatori e agricoltori siciliani, in un tavolo che non dovrebbe prevedere assolutamente la partecipazioni di altri soggetti sindacali (vedi unatras & c.):

Lettera per Paolo Uggè

gennaio 25th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Quanto sta accedendo in questi giorni nel mondo dell’autotrasporto sta sconvolgendo un’intera nazione. Da una parte le cosiddette “associazioni nazionali” (fai, conftrasporto, confartigianato trasporti, fita-cna, anita e casartigiani) che a loro dire rappresentano l’80% del mondo del trasporto, non hanno aderito al fermo, dall’altra il rimante 20% (aitras, aias, assiotrat, assotrasport e trasportounito) hanno aderito al fermo. I primi non hanno fatto altro, in questi giorni, che rilasciare dichiarazioni circa le condivisioni della protesta ma non le modalità, o che quanto chiedono gli autotrasportatori è già stato concesso, e che il fermo è quindi strumentale alla ricerca di visibilità per varie ragioni. Si tratterebbe quindi solo di un farneticante 20% che chiede cose che ha già: permettetemi di obiettare immediatamente questo dato, in quanto la situazione non sarebbe arrivata agli onori della cronaca se si fosse trattato di sporadiche manifestazioni di poco conto, né è vero che i manifestanti hanno bloccato chi non condivideva la protesta. Sicuramente nel contesto di una rivolta popolare, partita dagli autotrasportatori ma che hai poi trovato la condivisione dei cittadini, si è verificato qualche disordine, ma nulla in proporzione alle dimensioni della protesta, vera e genuina. La protesta che ho portata avanti è stata condotta de me a dai miei colleghi con le stesse modalità con cui le portavo avanti con Paolo Uggé quando, parecchi anni fa, ero suo segretario regionale nonché consigliere nazionale, quindi quando afferma che le modalità della protesta non sono opportune, le cose sono due: o erano inopportune anche le sue, o sono opportune le manifestazioni di questi giorni e comincia ad avere una gran paura che il potere gli stia scivolando dalle mani. Io dico che, considerato la sua politica dei trasporti, specialmente negli ultimi anni, è stato un ingenuo a pensare che nessuno gli avrebbe presentato il conto. Molte delle richieste della categoria sono le stesse di dieci anni fa, quando il nostro interlocutore sindacale era lui, a cui demandavamo di avanzare le nostre istanze a livello nazionale. Non ha mai risolto nulla. Non ci venga a dire che sono normative europee e che non si può intervenire: non è vero, e nell’attesa di adottare le opportune soluzioni, ci sono varie strade da percorrere per tamponare i problemi almeno temporaneamente. Ebbene, lui non si è mai occupato né da rappresentante sindacale, né da sottosegretario, di risolvere i problemi alla radice o di mitigarne gli effetti negativi con opportuni provvedimenti, sebbene temporanei. La sua unica preoccupazione sono sempre stati e lo saranno sempre i rimborsi per i pedaggi autostradali e altre cose di poco conto che di certo non risolvono i problemi. Che dire poi dell’applicazione delle tariffe obbligatorie? Un fatto tutto nazionale, dove l’Europa non c’entra, ma per la quale evidentemente non si è impegnato abbastanza, pur avendo avuto negli ultimi anni un governo a lui vicino e un sottosegretario ai trasporti ai suoi comandi. La smettesse una volta per tutte di dichiarare che rappresenta l’80% del trasporto su gomma, i fatti parlano chiaro: tra chi è in strada a manifestare e quelli che hanno lasciato i propri automezzi nei parcheggi come protesta, l’80% degli autotrasportatori è con noi. Tutto il fango che con le sue dichiarazioni ha gettato sui manifestanti, lo rispediamo al mittente.

Perchè Paolo Uggè si comporta così con gli autotrasportatori che scioperano prima lo ha fatto con i Siciliani adesso lo fa con Trasportounito qualcuno sa spiegarmi il perchè……

gennaio 23rd, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

“Nessuno contesta il diritto a effettuare delle proteste, ma devono realizzarsi secondo le regole che garantiscono a tutti le libertà individuali. Una protesta come quella in atto in alcune zone del Paese, attuata da autotrasportatori esasperati che ritengono la protesta sia la strada per risolvere i loro problemi, otterrà invece il solo effetto di generare delle difficoltà, ma senza consentire a chi protesta di ottenere quanto vorrebbe”.

Questi signori che non aderiscono allo sciopero da 30 monopolizzano l’autotrasporto italiano e lo hanno portato al collasso………

gennaio 23rd, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Unatras (Unione Nazionale delle Associazioni dell’Autotrasporto merci di cui fanno parte Confartigianato Trasporti, Cna Fita, Fai, Fiap L., Sna/Casartigiani, Unitai che rappresentano la maggioranza delle imprese di autotrasporto merci italiane) non partecipa alle iniziative di protesta in corso in queste ore, ritenendola inutile.

Paolo Uggè denuncia tutti quelli che fanno sciopero con i Tir e chiede al Ministro Cancellieri di intervenire per rimuovere i blocchi………..non ci sono parole

gennaio 23rd, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Quello che sta accadendo è un’iniziativa spontanea che si risolverà nel giro di 24 ore. Ci sono dei blocchi ad alcuni caselli, è una situazione non omogenea che sta creando disagi e problemi perché chi vuole viaggiare non vuole correre rischi”. Lo afferma Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto, parlando a Tgcom24 del fermo dell’autotrasporto in atto in queste ore. “La protesta è di una sola associazione di categoria perché - spiega Uggè - tutti gli altri hanno sottoscritto la proposta del governo. Tutto quello che viene chiesto è stato approvato venerdì nel decreto legge”.
“E’ inaccettabile assistere ad atti intimidatori e vandalici che causano notevoli danni a persone e cose”, ha dichiarato Eleuterio Arcese, presidente di Anita, l’associazione di autotrasporto di Confindustria che dal principio ha preso le distanze dalle azioni di protesta e più volte nei giorni scorsi ha fatto appello al senso di responsabilità nei confronti del Paese.
“L’aspetto allarmante - prosegue Arcese - è che la protesta si stia estendendo su tutto il territorio nazionale e trovi il consenso di personaggi senza scrupoli che hanno aderito al blocco e che, pur non avendo nulla a che vedere con la categoria, stanno strumentalizzano la protesta”.
“E’ fondamentale che il Governo intervenga utilizzando tutti gli strumenti disponibili affinchè venga salvaguardato il diritto dei cittadini e dei lavoratori alla libera circolazione e allo svolgimento delle proprie attività -, ha chiesto poi il presidente in una lettera inviata stamane al presidente del Consiglio Mario Monti e ai ministri dell’Interno, Sviluppo economico e Infrastrutture e Trasporti, Annamaria Cancellieri e Corrado Passera - Occorre rimuovere al più presto i blocchi e ripristinare la legalità”.
“Dalla mezzanotte di ieri ci risulta che in alcuni snodi viari in varie regioni sono stati organizzati blocchi del traffico da parte di autotrasportatori e agricoltori che si riconoscono aderenti al movimento denominato ‘Dignità sociale’ - scrive Cna-Fita -. Il fenomeno ricalca per molti aspetti il movimento Forza d’urto, che ha bloccato la Sicilia per alcuni giorni. La Cna-Fita invita gli autotrasportatori a non aderire. Ci risulta - aggiungono dall’associazione - la presenza di frange estreme che stanno dando vita a tafferugli e scontri. Invitiamo quindi le forze dell’ordine al massimo controllo possibile per evitare incidenti. E’ chiaro che nonostante il Governo abbia dimostrato di voler risolvere questioni che si trascinano da troppo tempo, vi è qualche professionista dei fermi che cavalca la disperazione degli autotrasportatori per ragioni d’opportunità. Confidiamo nel Governo affinché sappia in futuro distinguere tra questi tribuni dell’ultima ora e chi cerca di lavorare fattivamente a soluzioni concrete”.

Uggè contro la protesta di Trasportounito ma come si può accettare un personaggio del genere…..sentite cosa dice

gennaio 23rd, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

“E’ una protesta antidemocratica”. Paolo Uggé, presidente di Conftrasporto, non ha dubbi sullo sciopero degli autotrasportatori che sta paralizzando l’Italia e spiega il suo punto di vista in un’intervista ad Affaritaliani.it.

L’INTERVISTA

Che cosa ne pensa della rivolta degli autotrasportatori, nata dal “Movimento dei Forconi” siciliano?