gennaio 20th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
LA QUESTIO SICILIANA
Un obiettivo sono riusciti a raggiungere coloro che hanno organizzato la protesta, da noi definita legittima se contenuta nell’ambito delle regole, cosa che invece non è, attribuire agli operatori del trasporto la responsabilità di quanto sta avvenendo in Sicilia. Tutti i titoli che riguardano la vicenda, salvo poche eccezioni, attribuiscono al blocco dei tir la responsabilità degli avvenimenti in corso.
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Uggè provoca i manifestanti siciliani li prende addirittura per asini….leggi il comunicato
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gennaio 19th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Alla mezzanotte di domani 20 gennaio termina il fermo degli autotrasportatori. L’Aitras, l’Assotrasport, l’Assiotrat e i consorzi di Trapani, Palermo e Catania riporteranno i mezzi nei propri piazzali, lasciando i presidi e i punti di sensibilizzazione, in quanto i cinque giorni consentiti consentiti dalla legge che regolamenta gli scioperi degli autotrasportatori scadono.
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Domani dopo la mezzanotte finisce il fermo dei Trasporti…..
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gennaio 19th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Come previsto la riunione con il Presidente Lombardo non ha prospettato soluzioni, se non l’impegno di intervenire su alcuni punti che non risolveranno i tanti problemi della regione. Ringraziamo comunque il Presidente Lombardo e i politici che hanno dato la loro disponibilità. La nostra rabbia e la nostra preoccupazione sono il disinteresse del governo nazionale, il boicottaggio dei media nazionali e delle associazioni nazionali, motivi per cui il malcontento popolare potrebbe aumentare fino a divenire incontrollabile, nonostante i cinque giorni di fermo autorizzato dalle prefetture scada alla mezzanotte di venerdì 20 gennaio. Le associazioni nazionali, infatti, peggiorano la situazione rilasciando interviste contro la protesta siciliana, accusandoci di vandalismo, lodando il governo Monti per l’impegno assunto dal Ministro Passera, ovvero niente di concreto per l’immediato, minacciando però il fermo in caso di mancato mantenimento degli impegni fra 60 giorni: solite sceneggiate di Uggè & Co. Stasera riuniremo a Catania tutte le associazioni regionali per spiegare quello che ci hanno proposto oggi alla Regione, anche se non credo che ci sarà qualcuno che sarà soddisfatto, nonostante domani sia l’ultimo giorno di fermo: non possiamo infatti ignorare che i prefetti e le forze dell’ordine, in caso di mancato scioglimento volontario dei presidi, si attiveranno per farli sgombrare. La decisione spetterà al popolo, ognuno sarà responsabile delle proprie azioni e le manifestazioni di protesta non potranno più essere riconducibili alle associazioni che le hanno promosse il 16 gennaio.
Relativamente al comunicato diramato da Paolo Uggè con la dura presa di posizione nei nostri confronti precisiamo: le motivazioni alla base della protesta non sono di appartenenza a questa o a quella associazione, sono comuni a tutti gli autotrasportatori e, per quanto riguarda la Sicilia, la situazione è particolarmente grave e legata all’aumento esponenziale del costo del gasolio, alle ore di guida e di riposo, alla filiera agroalimentare, alla carenza o assenza delle infrastrutture viarie e logistiche, alle tariffe di sicurezza e alla distanza della Sicilia dal resto d’Europa e non ci sembra che nella piattaforma avanzata da Uggè ci sia una priorità per soluzione di questi problemi. Inoltre non riusciamo a comprendere il motivo per cui gli scioperi proclamati da lui sono legittimi (forse perché sempre minacciati e mai attuati) e quelli effettuati concretamente dagli altri sono “selvaggi” e “inopportuni”.
Personalmente penso che Uggè abbia perso ogni contatto con la realtà del trasporto su gomma, probabilmente perché non ha più una base di riferimento, le sue scatole vuote, costruite in questi anni, non gli serviranno a niente quando gli autotrasportatori delle altre regioni d’Italia troveranno il coraggio di scendere sulle strade come i siciliani. Dovrà poi spiegare perché alcune associazioni nazionali che non fanno riferimento a Unatras hanno confermato il fermo dal 23 al 27 gennaio.
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
l Comitato esecutivo nazionale di Trasportounito, riunitosi a Roma, considerata l’assenza di provvedimenti certi da parte del Governo, con particolare riferimento alla disciplina del settore (applicabilità dei costi minimi, tempi di pagamento e certezza del credito ecc.) ed agli aumenti dei costi (gasolio, autostrade, assicurazioni), ritiene che non esistano le condizioni per sospendere il fermo nazionale dei servizi proclamato dal 23 al 27 Gennaio.
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Uggè prendi esempio da Trasportounito che hanno proclamato il fermo da soli……
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Domani il presidente Lombardo e i Prefetti incontreranno a Palazzo d’Orleans a Palermo le Associazioni dei manifestanti per cercare di sbloccare la situazione. In una nota stampa fatta pervenire alla nostra redazione, Bella dichiara: “Lombardo e la Regione Sicilia non possono fare nulla per risolvere i problemi perché non ne hanno i poteri. Chi deve intervenire è il Governo Nazionale e l’Unione Europea. L’assessore regionale Pier Carmelo Russo ieri ha dichiarato che si sarebbe attivato subito insieme al collega D’Antrassi per portare avanti alcune soluzioni per i trasportatori: in qualità di Vicepresidente regionale della Consulta dell’autotrasporto ho più volte sollevato i medesimi problemi per cui oggi i siciliani stanno manifestando, suggerendogli anche le soluzioni da adottare a livello nazionale ed europeo, l’ultimo verbale contenente questi argomenti è del febbraio 2011. Da allora l’assessore in questione per noi è stato solo un fantasma, mai più visto: l’altro ieri, ha rilasciato una dichiarazione a mezzo stampa con cui scarica la colpa al Sottosegretario del precedente Governo, Giachino. Se anche così fosse, perché non si è attivato a comunicare l’esito del suo intervento in seno alla Consulta? Perché la Consulta, che doveva essere convocata con cadenza mensile non è più stata convocata? Pensava forse che i problemi ce li inventavamo o vive su un altro pianeta? Voglio ringraziare le forze dell’ordine e le prefetture che stanno contribuendo attivamente a mantenere ordine nei presidi. Se dovessero sorgere nei presidi problemi di ordine pubblico, come atti di vandalismo, mancata osservanza delle norme sugli scioperi, saremo i primi a chiederne lo scioglimento, oltre che dissociarci da tali atti a condannarli. Al momento questo problema non c’è: tutti i partecipanti stanno portando avanti una battaglia in modo pacifico e civile, con la solidarietà di tutti i cittadini e questo non ha precedenti, segnale che tutti vivono comunque uno stato di difficoltà. Un ringraziamento va al Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, che ci ha appoggiato dal primo istante, quando ancora tutto era un’idea.
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Il Presidente della Regione Sicilia e i Prefetti dell’isola convocano le Associazione dei manifestanti
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
L’evento decisivo che ha spinto i vertici di Unatras a sospendere la protesta è l’intervento di oggi al Parlamento dello stesso ministro dei Trasporti e dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, durante il question time. Passera ha confermato gli impegni presi l’11 gennaio dal suo viceministro Ciaccia. “Solo chi è sprovveduto può non considerare la valenza della comunicazione del ministro di fronte all’assise istituzionale”, spiega Unatras in un comunicato. “La dichiarazione è più che un fatto concreto; è un impegno solenne. “Viene così a cadere miseramente la strumentale dichiarazione di chi sostiene che causa ‘l’assenza di provvedimenti certi da parte del Governo, non esistono le condizioni per sospendere il fermo’. Ognuno può essere d’accordo o meno sui contenuti ma la dichiarazione di un ministro in un Aula parlamentare valgono, se non di più, quanto un protocollo sottoscritto”, prosegue la nota di Unatras.
Unatras va oltre, prendendo una dura posizione anche sul fermo siciliano: “Le conferme del Ministro dovrebbero far venire meno anche molte delle ragioni sulle quali si regge il blocco in Sicilia. La eventuale prosecuzione dell’iniziativa non sarebbe altro che la dimostrazione evidente di come nell’isola si stia giocando una partita diversa, di natura politica, sulle spalle degli autotrasportatori”.
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Ecco pa piattaforma di richieste che avanzeremo al Governo Monti e all’UE:
- gasolio professionale per autotrasportatori, agricoltori, pescatori, allevatori;
- tariffe obbligatorie per la sicurezza stradale da applicarsi direttamente senza necessità da parte dell’autotrasportatore di denunciare il committente;
- credito per tutte le categorie di artigiani e agricoltori a tassi superagevoltati;
- sgravi fiscali per tutte le imprese con dipendenti e per neo-assunzioni;
- aiuti alle imprese agricole che promuovono in made in Sicily;
- riconoscimento di lavoro usurante per autotrasportatori e agricoltori con pensionamento previsto a 60 anni e 30 di contributi;
- traghetti Messina - Villa S.G. gratuiti per i residenti siciliani e calabresi, in ottemperanza alla continuità territoriale prevista dalla Costituzione;
- incentivare le autostrade del mare per la filiera agroalimentare del prodotto fresco;
- modifica nella normativa europea e italiana relativa alle ore di guida e di riposo degli autotrasportatori;
- creazione di infrastrutture logistiche, intemodali, viaria e ferroviarie;
- rivisitazione di tutti i tavoli istituzionali ove siano presenti le associazioni nazionali (Albi, Camere di Commercio, autorità portuali, Consulta dell’Autotrasporto, CNEL, ecc… da dove hanno sempre boicottato i siciliani).
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La Piattaforma di richieste dell’Aitras
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gennaio 16th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Guardate cosa scrive nel sito di Conftrasporto Paolo Uggè…….
La “rivolta” in Sicilia
Intanto oggi in Sicilia è partita la prima fase della “rivolta” indetta dal movimento dei forconi che vede coinvolto anche l’autotrasporto. Non è un fermo, anche se locale, delle imprese del settore. È una azione che mira a dare sfogo al malcontento e ad una situazione locale particolarmente pesante.
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Uggè vergognati ci attacchi solo perchè,stiamo facendo quello che dovresti fare tu…
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gennaio 16th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Grandissima partecipazione al fermo dei trasporti siciliano, organizzato da: Movimento dei Forconi, Aitras e Aias. Da stanotte l’80% delle imprese di autotrasporto siciliane hanno fermato i propri automezzi nei piazzali e nei presidi istituiti in tutte la regione, dimostrande alle caste delle associazioni nazionali e ai politici la forza che esprime la categoria unita. Salvatore Bella, in una nota, dichiara: “Sono in giro da stanotte e non ho mai assistito ad un fermo con così entusiasmo e partecipazione, tanto sono sentiti i motivi del fermo. Anche l’opinione pubblica è al nostro fianco e condivide le nostre problematiche, incoraggiandoci a non mollare e far valere i nostri diritti. Il fermo è iniziato stanotte e terminerà la mezzanotte del 20. Nel presidio di C.da Garcitella, faremo in modo di manifestare senza creare disagi nei prossimi giorni. Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine che si sono adoperate insieme a noi nel gestire la protesta e mantenere l’ordina pubblico”.
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Grazie Ragazzi per l’adesione di ieri in tutta la Sicilia, adesso non molliamo fino alla mezzanotte del 20,mo raccomando andiamoci piano……..
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gennaio 14th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Alla luce degli impegni presi dal governo nell’incontro dell’11 gennaio sui problemi dei trasporti, Cna-Fita, Confartigianato trasporti, Fai-Sna, Casartigiani e Uplaclaai ritengono “inopportuno il fermo siciliano del 16 gennaio, le cui motivazioni rimangono vaghe e fumose”.
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Le Associazioni aderenti all’Unatras Sicilia, prendono le distanze del nostro fermo…….
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