gennaio 21st, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
“Dal 23 al 27 gennaio non ci sarà nessun blocco nazionale dei tir, ma semplicemente un’azione di protesta organizzata da un’associazione di categoria minore, che rappresenta una bassissima percentuale di autotrasportatori, mentre le 10 più importanti federazioni nazionali hanno ribadito la sospensione della protesta. E questo dopo che il Governo non solo ha assunto importantissimi impegni ma ha già trasformato alcuni di quegli impegni in fatti concreti, approvando, all’interno del decreto legge in materia di infrastrutture e trasporti, la disposizione per il recupero trimestrale delle accise e approvando il testo condiviso del decreto per l’applicazione delle sanzioni dell’articolo 83 bis sui costi di sicurezza, che diventerà ufficiale nella prossima settimana”.
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Pasquale Russo già critica TrasportoUnito per la proclamazione del fermo del 23
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gennaio 21st, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Pur prendendo atto della decisione del Governo di trimestralizzare il recupero di una parte delle accise sui carburanti, in un estremo tentativo di venire incontro alle istanze della categoria, Trasportounito ritiene che la crisi dell’autotrasporto abbia oggi bisogno con urgenza di ben altre risposte, come l’applicabilità della legge sui costi minimi di sicurezza, sui tempi di pagamento dei servizi di trasporto merci su strada, nonchè un intervento sul costo industriale del gasolio , sul costo delle assicurazioni e su quello dei pedaggi.
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Fermo nazionale di TrasportoUnito dal 23 Gennaio al 27
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gennaio 21st, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
ano, 21 gen. (Adnkronos) - “Pur prendendo atto della decisione del governo di trimestralizzare il recupero di una parte delle accise sui carburanti, in un estremo tentativo di venire incontro alle istanze della categoria, Trasportounito ritiene che la crisi dell’autotrasporto abbia oggi bisogno urgente di ben altre risposte ad esempio sulla applicabilita’ della legge sui costi minimi di sicurezza, sui tempi di pagamento dei servizi di trasporto merci su strada, nonche’ sul costo industriale del gasolio, su quello delle assicurazione e su quello dei pedaggi”. E’ quanto afferma Maurizio Longo, segretario nazionale di Trasportounito, sulla situazione dell’autotrasporto.
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Maurizio Longo conferma lo sciopero proclamato da TrasportoUnito a partire dalla mezzanote del 23 Gennaio fino al 27
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gennaio 20th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
“Dal 23 al 27 gennaio non ci sarà nessun blocco nazionale dei tir, ma semplicemente un’azione di protesta organizzata da un’associazione di categoria minore, che rappresenta una bassissima percentuale di autotrasportatori, mentre le 10 più importanti federazioni nazionali hanno ribadito la sospensione della protesta. E questo dopo che il Governo non solo ha assunto importantissimi impegni ma ha già trasformato alcuni di quegli impegni in fatti concreti, approvando, all’interno del decreto legge in materia di infrastrutture e trasporti, la disposizione per il recupero trimestrale delle accise e approvando il testo condiviso del decreto per l’applicazione delle sanzioni dell’articolo 83 bis sui costi di sicurezza, che diventerà ufficiale nella prossima settimana”.
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Guardate come le Associazioni nazionali provocano gli autotrasportatori che proclamo il fermo….sentite cosa dice Pasquale Russo segretaro Unatras
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gennaio 20th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
LA QUESTIO SICILIANA
Un obiettivo sono riusciti a raggiungere coloro che hanno organizzato la protesta, da noi definita legittima se contenuta nell’ambito delle regole, cosa che invece non è, attribuire agli operatori del trasporto la responsabilità di quanto sta avvenendo in Sicilia. Tutti i titoli che riguardano la vicenda, salvo poche eccezioni, attribuiscono al blocco dei tir la responsabilità degli avvenimenti in corso.
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Uggè provoca i manifestanti siciliani li prende addirittura per asini….leggi il comunicato
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gennaio 19th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Alla mezzanotte di domani 20 gennaio termina il fermo degli autotrasportatori. L’Aitras, l’Assotrasport, l’Assiotrat e i consorzi di Trapani, Palermo e Catania riporteranno i mezzi nei propri piazzali, lasciando i presidi e i punti di sensibilizzazione, in quanto i cinque giorni consentiti consentiti dalla legge che regolamenta gli scioperi degli autotrasportatori scadono.
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Domani dopo la mezzanotte finisce il fermo dei Trasporti…..
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gennaio 19th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Come previsto la riunione con il Presidente Lombardo non ha prospettato soluzioni, se non l’impegno di intervenire su alcuni punti che non risolveranno i tanti problemi della regione. Ringraziamo comunque il Presidente Lombardo e i politici che hanno dato la loro disponibilità. La nostra rabbia e la nostra preoccupazione sono il disinteresse del governo nazionale, il boicottaggio dei media nazionali e delle associazioni nazionali, motivi per cui il malcontento popolare potrebbe aumentare fino a divenire incontrollabile, nonostante i cinque giorni di fermo autorizzato dalle prefetture scada alla mezzanotte di venerdì 20 gennaio. Le associazioni nazionali, infatti, peggiorano la situazione rilasciando interviste contro la protesta siciliana, accusandoci di vandalismo, lodando il governo Monti per l’impegno assunto dal Ministro Passera, ovvero niente di concreto per l’immediato, minacciando però il fermo in caso di mancato mantenimento degli impegni fra 60 giorni: solite sceneggiate di Uggè & Co. Stasera riuniremo a Catania tutte le associazioni regionali per spiegare quello che ci hanno proposto oggi alla Regione, anche se non credo che ci sarà qualcuno che sarà soddisfatto, nonostante domani sia l’ultimo giorno di fermo: non possiamo infatti ignorare che i prefetti e le forze dell’ordine, in caso di mancato scioglimento volontario dei presidi, si attiveranno per farli sgombrare. La decisione spetterà al popolo, ognuno sarà responsabile delle proprie azioni e le manifestazioni di protesta non potranno più essere riconducibili alle associazioni che le hanno promosse il 16 gennaio.
Relativamente al comunicato diramato da Paolo Uggè con la dura presa di posizione nei nostri confronti precisiamo: le motivazioni alla base della protesta non sono di appartenenza a questa o a quella associazione, sono comuni a tutti gli autotrasportatori e, per quanto riguarda la Sicilia, la situazione è particolarmente grave e legata all’aumento esponenziale del costo del gasolio, alle ore di guida e di riposo, alla filiera agroalimentare, alla carenza o assenza delle infrastrutture viarie e logistiche, alle tariffe di sicurezza e alla distanza della Sicilia dal resto d’Europa e non ci sembra che nella piattaforma avanzata da Uggè ci sia una priorità per soluzione di questi problemi. Inoltre non riusciamo a comprendere il motivo per cui gli scioperi proclamati da lui sono legittimi (forse perché sempre minacciati e mai attuati) e quelli effettuati concretamente dagli altri sono “selvaggi” e “inopportuni”.
Personalmente penso che Uggè abbia perso ogni contatto con la realtà del trasporto su gomma, probabilmente perché non ha più una base di riferimento, le sue scatole vuote, costruite in questi anni, non gli serviranno a niente quando gli autotrasportatori delle altre regioni d’Italia troveranno il coraggio di scendere sulle strade come i siciliani. Dovrà poi spiegare perché alcune associazioni nazionali che non fanno riferimento a Unatras hanno confermato il fermo dal 23 al 27 gennaio.
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
l Comitato esecutivo nazionale di Trasportounito, riunitosi a Roma, considerata l’assenza di provvedimenti certi da parte del Governo, con particolare riferimento alla disciplina del settore (applicabilità dei costi minimi, tempi di pagamento e certezza del credito ecc.) ed agli aumenti dei costi (gasolio, autostrade, assicurazioni), ritiene che non esistano le condizioni per sospendere il fermo nazionale dei servizi proclamato dal 23 al 27 Gennaio.
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Uggè prendi esempio da Trasportounito che hanno proclamato il fermo da soli……
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
Domani il presidente Lombardo e i Prefetti incontreranno a Palazzo d’Orleans a Palermo le Associazioni dei manifestanti per cercare di sbloccare la situazione. In una nota stampa fatta pervenire alla nostra redazione, Bella dichiara: “Lombardo e la Regione Sicilia non possono fare nulla per risolvere i problemi perché non ne hanno i poteri. Chi deve intervenire è il Governo Nazionale e l’Unione Europea. L’assessore regionale Pier Carmelo Russo ieri ha dichiarato che si sarebbe attivato subito insieme al collega D’Antrassi per portare avanti alcune soluzioni per i trasportatori: in qualità di Vicepresidente regionale della Consulta dell’autotrasporto ho più volte sollevato i medesimi problemi per cui oggi i siciliani stanno manifestando, suggerendogli anche le soluzioni da adottare a livello nazionale ed europeo, l’ultimo verbale contenente questi argomenti è del febbraio 2011. Da allora l’assessore in questione per noi è stato solo un fantasma, mai più visto: l’altro ieri, ha rilasciato una dichiarazione a mezzo stampa con cui scarica la colpa al Sottosegretario del precedente Governo, Giachino. Se anche così fosse, perché non si è attivato a comunicare l’esito del suo intervento in seno alla Consulta? Perché la Consulta, che doveva essere convocata con cadenza mensile non è più stata convocata? Pensava forse che i problemi ce li inventavamo o vive su un altro pianeta? Voglio ringraziare le forze dell’ordine e le prefetture che stanno contribuendo attivamente a mantenere ordine nei presidi. Se dovessero sorgere nei presidi problemi di ordine pubblico, come atti di vandalismo, mancata osservanza delle norme sugli scioperi, saremo i primi a chiederne lo scioglimento, oltre che dissociarci da tali atti a condannarli. Al momento questo problema non c’è: tutti i partecipanti stanno portando avanti una battaglia in modo pacifico e civile, con la solidarietà di tutti i cittadini e questo non ha precedenti, segnale che tutti vivono comunque uno stato di difficoltà. Un ringraziamento va al Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, che ci ha appoggiato dal primo istante, quando ancora tutto era un’idea.
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Il Presidente della Regione Sicilia e i Prefetti dell’isola convocano le Associazione dei manifestanti
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gennaio 18th, 2012 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News
L’evento decisivo che ha spinto i vertici di Unatras a sospendere la protesta è l’intervento di oggi al Parlamento dello stesso ministro dei Trasporti e dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, durante il question time. Passera ha confermato gli impegni presi l’11 gennaio dal suo viceministro Ciaccia. “Solo chi è sprovveduto può non considerare la valenza della comunicazione del ministro di fronte all’assise istituzionale”, spiega Unatras in un comunicato. “La dichiarazione è più che un fatto concreto; è un impegno solenne. “Viene così a cadere miseramente la strumentale dichiarazione di chi sostiene che causa ‘l’assenza di provvedimenti certi da parte del Governo, non esistono le condizioni per sospendere il fermo’. Ognuno può essere d’accordo o meno sui contenuti ma la dichiarazione di un ministro in un Aula parlamentare valgono, se non di più, quanto un protocollo sottoscritto”, prosegue la nota di Unatras.
Unatras va oltre, prendendo una dura posizione anche sul fermo siciliano: “Le conferme del Ministro dovrebbero far venire meno anche molte delle ragioni sulle quali si regge il blocco in Sicilia. La eventuale prosecuzione dell’iniziativa non sarebbe altro che la dimostrazione evidente di come nell’isola si stia giocando una partita diversa, di natura politica, sulle spalle degli autotrasportatori”.
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