Autoporto

Collocazione Autoporto Provincia di Agrigento

Per meglio comprendere la motivazione della realizzazione di un autoporto per autotrasportatori e merci, è necessario fare una breve premessa di cosa si vuole realizzare e perché.

Sicuramente, illustrare in modo sintetico un progetto per il rilancio della competitività del settore dell’Autotrasporto merci in Sicilia non è cosa facile.

Al fine di meglio comprendere il quadro attuale dell’autotrasporto siciliano, è doveroso sottolineare alcune premesse di carattere congiunturale.

La Sicilia, è un’isola nel cuore del mare Mediterraneo, è collegata con la penisola italica tramite un servizio di traghettamento ( Villa San Giovanni- Messina ). Nonostante la velocità del servizio, lo stesso diventa inutile poiché all’ingresso dell’autostrada Salerno Reggio Calabria iniziano le disavventure dei camionisti, per non parlare delle continue polemiche fatte dal comune di Messina che non vuole che i TIR attraversino la città. Per anni la categoria è stata rappresentata dall’associazione di categoria tradizionale, che pur cercando di tutelare gli associati, non si è posta il problema e neanche di come risolverlo. L’AITRAS assieme ad altre associazioni territoriali, fin dalla nascita lavorano per alcuni progetti che oltre a far presenti le peculiarità del territorio e dei problemi infrastrutturali, hanno come obiettivo il rilancio dell’autostrade del mare. Sono riusciti a far finanziare dei fondi che mirano a interventi in questo settore volti a migliorare i sistemi di trasporto intermodale e combinato, per ottimizzare la distribuzione delle merci deperibili e dare maggiore competitività ai mezzi di trasporto su gomma. I finanziamenti che abbiamo ricevuto sono: 100 miliardi di lire dal governo nazionale e 40 miliardi di lire dal governo regionale ( legge n° 388 del 23/12/2000 art. 134 – legge reg. n° 6 del 03/05/2001 art. 36 comma 1 lettera b).

Questi fondi mirano all’individuazione di interventi strutturali e il rilancio delle vie del mare. In tal senso l’azione di piano è orientata all’individuazione di autoporti quali aree di raccolta merci e gestione autoparchi al servizio dell’autotrasporto su gomma e allo sviluppo dei porti già esistenti che non necessitano di infrastrutture. Per quanto riguarda la individuazione di detti autoporti viene orientata in funzione dei seguenti fattori:

- presenza di un porto che non abbia una distanza superiore a 20 km dall’area in questione;

- presenza di una adeguata rete ferroviaria;

- presenza di una rete stradale idonea ai mezzi pesanti;

- vicinanza dei centri di produzione e consumo;

- natura del prodotto commerciale trasportato e della sua deperibilità.

Le funzione proprie del sistema d’interscambio riguardano:

- servizi all’automezzo (sosta, rifornimento e manutenzione)

- servizio alle merci ( raccolta, smistamento, conservazione e stoccaggio) ;

- servizi di intermodalità ( trasferimento da un sistema di modalità ad un altro, in questo senso strada-mare);

- servizi amministrativi ( uffici assicurativi, bancari, sanitari, motel, ristoranti, bar, autolavaggi per Tir etc.).

Le considerazioni sopra esposte, sono nate da uno studio di una commissione tecnica di esperti del settore di cui l’AITRAS è uno dei componenti che ha fatto rilevare la necessità e l’importanza di questi interventi. La Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale ai trasporti On. Cascio, ha approvato il documento programmatico dell’isola nel quale è prevista la realizzazione dell’autostrada del mare e le aree di interscambio, individuate in una mappa localizzativi di massima. Le aree individuate sono le seguenti: Catania, Palermo(Tre Monzelli), Canicattì-Licata, Mazara del Vallo, Milazzo,Dittaino e Pozzallo.

Il consorzio Eurolinea Scarl, associato dell’AITRAS, intende realizzare un centro “ Logistico” al fine di ottimizzare e organizzare il sistema di trasporto merci nel territorio dell’agrigentino , e assieme a un gruppo di armatori intende rilanciare il porto di Licata per renderlo idoneo all’attracco di navi del tipo RO RO, come già previsto nel Protocollo d’intesa in data 4 ottobre 2001. L’area individuata, ricade nel territorio del comune di Naro su una zona ————. Le motivazioni della scelta sono le seguenti:

- si colloca in posizione ottimale tra i maggiori paesi produttori di uva, pesche,e prodotti ortofrutticoli in genere ( Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata, Naro, Camastra, Licata, Palma di Montechiaro, Castrofilippo Delia, Sommatino, Bufera, Riesi, Mazzarino e Gela);

- è vicina al porto di Licata e quello di Porto Empedocle, alla stazione ferroviaria di Canicattì, al mercato ortofrutticolo di Canicattì, e al nuovo mercato in corso di realizzazione di Campobello di Licata;

- si colloca a circa 136 km dall’aeroporto Fontana ROSSA di Catania;

- è equidistante tra i territori delle province di Agrigento e Caltanissetta e Enna;

- non necessita di infrastrutture viarie essendo collegata con le strade nazionali e provinciali.

Tutti questi accorgimenti sono corrispondenti alle linee guida impartire dal Ministero dei Trasporti, per l’individuazione delle infrastrutture di supporto all’Autotrasporto; tali linee sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del mese di gennaio 2001. Inoltre è stata già data comunicazione all’Assessorato regionale dei trasporti della Regione Sicilia, che ha in itinere il Piano regionale dei Trasporti. In tale PRT si prevede la collocazione di una tale area, proprio in virtù delle premesse sopra esposte, nel comprensorio agrigentino.

Clicca qui per visualizzare la Relazione con grafici

Le News di Aitras:

Scritta il: 03-09-2010
Trasporto Unito Sicilia adotta il codice etico antimafia.
» leggi la news

Scritta il: 01-09-2010
Aitras, Assotrasport e Unimpresa creano " Trasporto Unito Sicilia "
» leggi la news

Scritta il: 24-08-2010
Si è conclusa la 72° manifestazione della Rietina
» leggi la news

Scritta il: 05-08-2010
L'A.I.Tras aderisce a Trasporto unito e lancia il nuovo Consorzio "Tu Plus"
» leggi la news