Lo sfogo dell’Assessore Farruggio dopo la revoca, prima di Vice-Sindaco poi di Assessore.

marzo 13th, 2010 by aitras | Filed under Aitras News.

LO SFOGO DELL’EX ASSESSORE VINCENZO FARRUGGIO

 

Il misfatto iniziato, subito dopo il ballottaggio per la carica di sindaco,da parte dello stesso,interrotto il 7 novembre 2009, si è concluso oggi 26 febbraio 2010.

Grazie a Dio mi sento rinato dopo aver riacquistato la libertà che per uno come me genuino,schietto,sincero e leale è la base di vita e principio basilare per un cammino comunitario che avevo intrapreso con alcuni amici per il bene di questo paese e di tutti i Campobellesi.

Premesso che il sottoscritto con tutti gli amici della lista Campobello nel Cuore -UDC,nessuno escluso avevamo dato incondizionatamente l’appoggio alla candidatura di Michele Termini Sindaco con tutti i sacrifici morali e finanziari che si va incontro per affrontare una campagna elettorale.

 

Da parte del Sindaco veniva preso un impegno,garantito da altissimi interlocutore regionali, che  qualora venisse eletto, di assegnare alla lista del sottoscritto la carica di vice-sindaco.

Tale carica veniva  richiesta dal MPA dopo che era stata gia promessa.

Da parte di tutti i miei amici,candidati e del Direttivo del movimento per evitare spaccature che potessero  nuocere alla candidatura di Michele Termini senza esitazione alcuna hanno messo a disposizione la carica di vice sindaco con l’impegno da parte di tutti i tre movimenti impegnati nella consultazione che venisse assegnata  alla lista dei tre movimenti che prendesse più voti.

La mia lista ha ottenuto 621 voti, la lista dell’MPA ne otteneva 570, la lista Città Viva ne otteneva 480.

Tenuto conto dell’impegno preso e dei voti ottenuti la carica di vice sindaco spettava alla lista Campobello nel Cuore - UDC.

Il 7 luglio 2009 dopo un breve travaglio il sottoscritto viene nominato assessore con delega di Vice-sindaco.

 

Il sindaco Termini, di anni trentaquattro, stanco delle fatiche elettorali decide di prendersi un periodo di riposo nelle coste spagnole, il sottoscritto che di anni né aveva sessantatre si assume l’onere unitamente agli altri assessori a portare avanti l’Amministrazione standosene a disposizione ventiquattro ore su ventiquattro.

La passione e l’amore per i Campobellesi fece superare felicemente tutte le fatiche, era bellissimo vedere la gente libera, da una amministrazione commissariale, camminare per le strade con tante aspettative.

Non passa neanche un mese  che cinque consiglieri di maggioranza adducendo chissà quale  mancanze di libertà si schieravano contro la maggioranza eletta dal popolo( per la cronaca i 5 consiglieri erano Vito Terrana, Angelo Intorre, Santa Accascio, Giovanni Puntarello e Incardona Franco).

 

E’ stato vomitevole quello che si è detto nel consiglio comunale del 03.08.2009, come se un sindaco o un esecutivo nella sua interezza avesse la bacchetta magica per risolvere i problemi.

Il sindaco preso atto di quanto dichiarato in consiglio comunale , da un volantino distribuito , nonché  da una massiccia campagna mediatica denigratoria nei confronti dello stesso ,  effettuata dai cinque consiglieri che hanno montato in maniera scientifica – opportunistica un disegno fortemente destabilizzante per l’Amministrazione tutta, dichiarava in una intervista a TV EUROPA,”QUESTA AMMINISTRAZIONE NON ACCETTERA’ CONDIZIONAMENTI  DA NESSUNO…PERTANTO LA MIA MAGGIORANZA PARTE DA 9 CONSIGLIERI” collocandoli in minoranza.

 

Nei primi giorni di novembre il sindaco convoca una riunione dei rimanenti consiglieri e dei quattro assessori e di autorevoli simpatizzanti, per decidere i provvedimenti da prendere nei confronti dei cinque consiglieri che si erano posti all’opposizione.

Dopo una lunga ed animata discussione si era deciso all’unanimità di lasciare gli stessi liberi di rientrare nella maggioranza senza alcuna pretesa di eventuali cariche future.

 

Un mandato chiaro e limpido che il sindaco, arrogantemente, la stessa sera disattendeva e prometteva di togliere la delega di vice sindaco al sottoscritto e la delega di assessore al Dott. Antonio Pitruzzella nominato dall’MPA per darla al signor Vito Terrana componente dello stesso MPA.

 

Durante le trattative il mio movimento chiedeva che al posto del sottoscritto venisse nominato un assessore che facesse riferimento a Campobello nel cuore,come sopra detto con altrettanta arroganza tale proposta veniva subdolamente negata.

Come vedete, il sindaco, una persona coerente e amante del vivere civile.

Ai Campobellesi il giudizio su tutto l’operato.

 

Il sottoscritto non curandosi dell’offesa subita e per rispetto ai propri elettori rimboccandosi le maniche come se nulla fosse accaduto si metteva a lavorare come abituato a fare e spesso ricevendo il ringraziamento dello stesso sindaco e l’invito a non correre troppo.

Con tanto amore si è preso l’onere di organizzare con l’assessore Carmelo Mulè la presentazione dei cantieri scuola da presentare entro e non oltre il 16.12.2009.

Il 30.11.2009 veniva approvato l’assestamento di bilancio senza la quale non si potevano dare gli incarichi ai Tecnici per la redazione dei progetti.

In quindici giorni il sacrificio e l’abnegazione degli stessi ci hanno consentito di protocollare alle ore 9,00 n° 8 cantieri scuola presso l’assessorato competente.

Ma non finisce qui.

 

Il giorno diciannove febbraio 2010 a seguito di invito da parte dell’assessorato

si doveva andare a Palermo unitamente ai rappresentati dell’UTC, il vice sindaco chiede di essere presente, il sottoscritto in quanto responsabile, su incarico del sindaco, la mattina stessa si presentava presso i locali dell’UTC per partire con la con la delegazione su una macchina Ufficiale del comune.

Un aspettare inutile in quanto il vice sindaco con il consigliere Gammacurta Salvatore con un mezzo personale prendevano l’arch. Paci responsabile dell’UTC e partivano per Palermo senza curarsi di farlo presente al sottoscritto.

La mattina facevo presente al sindaco l’accaduto in modo abbastanza animato per la malafede dimostrata.

 

La domenica 21.02.2010 senza voler mancare di rispetto al sindaco facevo un comunicato dove precisavo che nessun assessore si poteva arrogare il diritto in modo subdolo, la paternità dei cantieri scuola, fermo restando che l’artefice di tale  iniziativa fosse il SINDACO e la sua Amministrazione.

 

Non l’avessi  mai fatto, non mi è stata data la possibilità di spiegare e chiarire il senso di tale comunicato.

 

Veniva chiesto al sindaco, considerato che l’oggetto di tale incomprensione fosse l’assessore Vincenzo Farruggio , di sostituirlo con altra persona rappresentante il Movimento Campobello nel Cuore, all’interlocutore , con la nota arroganza ha risposto in modo assolutamente negativo e quindi di forte pregiudizio per il Movimento Campobello nel Cuore.

Il giorno 26.02.2010 alle ore 12,05 mi veniva notificata la revoca del mandato assessoriale con la seguente motivazione “ad oggi sono sorti dei contrasti in seno alle forze politiche che sostengono la maggioranza di governo,in ordine alla permanenza di un componente l’organo esecutivo,oltre che all’affievolirsi del rapporto fiduciario”.

Il sottoscritto con tutta la tranquillità, contrariamente a quanto hanno voluto far credere,  ne prende atto.

 

Il cerchio si è finalmente chiuso negando al sottoscritto il diritto dovere di rappresentare chi lo aveva votato ed eletto consigliere, non ero l’assessore voluto dal Sindaco ma dal popolo.

La popolazione che conosce la disponibilità del  sottoscritto sa da che parte sta il GIUSTO.

 

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