Archive for ottobre, 2009

Il Ministro Matteoli sarà presente all’inagurazione del Autoparco Brescia Est

ottobre 14th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

C’è un’Italia (giustamente) da condannare: quella delle infrastrutture che non ci sono o che restano ferme per anni, dei servizi che non funzionano, degli sprechi di denaro, della mancata sicurezza. Ma fortunatamente c’è anche un rovescio della medaglia che mostra un’Italia che sa realizzare grandi progetti, che sa fare come e meglio di altri Paesi. Ne è un esempio il nuovo Autoparco Brescia Est, la nuova maxi area di sosta (è fra le più grandi d’Europa e leader assoluta per qualità e completezza di servizi) in grado di ospitare fino a 400 Tir contemporaneamente che verrà inaugurata il prossimo 24 ottobre alla presenza del ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Altero Matteoli. Un’area che è  già stata ribattezzata l’oasi del conducente. Perché, proprio come un’oasi che appare in quello che può essere tranquillamente definito un deserto di aree di sosta di qualità nel nostro Paese, gli autisti di camion possono trovare tutto quello che cercano: da una grandissima area parcheggio, che comprende 400 stalli (300 semplici e 100 dotati di attacco per l’energia elettrica per i veicoli in Atp), alla zona lavaggio, alla zona rifornimento carburante, alle officine meccaniche in grado di eseguire riparazioni, anche le più complesse, praticamente su qualsiasi modello di Tir.  E, ancora, gommista elettrauto, lavaggio autotreni, soccorso stradale e ricovero mezzi, capannone con gru mobile per sollevamento motrici, vendita accessoristica, centro revisione autocarri e auto, noleggio auto. Senza dimenticare i servizi per l’uomo: ristorante, bar, sale relax, bagni e docce, palestra, sauna e lavanderia. Tutto quanto serve per riposarsi e rilassarsi fra un turno di guida e l’altro, pronti a ripartire in tutta sicurezza. Realizzato (su un’area di 173mila metri quadrati) in sinergia tra la società Autostrada Brescia-Padova e la Fai, la Federazione Autotrasportatori Italiani, il nuovissimo Autoparco Brescia Est si trova all’uscita del casello autostradale di Brescia Est, in una tra le zone più industrializzate d’Europa, sull’asse autostradale Torino-Trieste, il cosiddetto Corridoio 5 ed è diviso in cinque zone: servizi all’uomo, servizi ai mezzi, lavaggio, rifornimento carburante, parcheggio. L’area servizi all’uomo, aperta 24 ore su 24, si trova al centro dell’Autoparco ed è costituita da una serie di edifici immersi nel verde. All’interno si può trovare un ampio ristorante, nel quale gustare piatti caldi a menù con servizio al tavolo, oppure mangiare un’ottima pizza calda cotta con un forno a legna. Gli autisti possono trovare anche un attrezzato bar, un market con banco gastronomico e la possibilità di acquistare vari generi di consumo, uffici con sportello bancario, punto di polizia, rent a car e servizio internet, fax, fotocopie e punto scarico dati crotachigrafo. Inoltre, sono presenti una lavanderia, bagni, docce, palestra e sauna. Chi è più stanco può utilizzare la foresteria, composta da 12 stanze per il pernottamento. Altri fiori all’occhiello sono la sala relax e la piazza “Agorà”: nella prima è possibile guardare la televisione satellitare, connettersi a Internet, leggere o sorseggiare una bevanda. La piazza, invece, arredata con tavolini e ombrelloni, accoglie gli ospiti con l’organizzazione di eventi e manifestazioni, oltre a dare la possibilità di assistere su un maxischermo agli eventi televisivi di maggior richiamo.
È aperta 24 ore su 24 anche la zona servizi ai mezzi, che comprende officine meccaniche, gommista, carrozziere, elettrauto e dà la possibilità di riparare teloni, sostituire cristalli, fare revisioni, controllare e riparare i sistemi di climatizzazione e riscaldamento. Un servizio completo che inizia dalla reception, nella quale personale in grado di parlare diverse lingue indirizza l’autista nel settore di competenza. Completano la vasta offerta di servizi dell’Autoparco Brescia Est l’area lavaggio (con cinque piste), l’area rifornimento carburante (attrezzata con ben 10 pompe per evitare perdite di tempo) e l’organizzatissima area parcheggi. Un’area di sosta pensata e realizzata per chi lavora nel settore dei trasporti da chi conosce  questo mondo (e, dunque, le esigenze di persone che vivono spesso per intere settimane lontane da casa), ma che altrettanto bene sa quanto sia importante la sicurezza dei mezzi che all’Autoparco Brescia Est sono sorvegliati 24 ore su 24 grazie a 54 telecamere disseminate in tutta l’area e controllate a vista da personale altamente qualificato. L’area di sosta più sicurea d’Italia (e non solo), ma anche la più attenta alla tutela ambientale: le centinaia di pannelli solari installati per generare energia “pulita”, le gettate di cemento per impedire che carburanti e oli penetrino nel terreno, i pozzi d’acqua scavati fino a 300 metri di profondità testimoniano la volontà di realizzare un impianto che protegga il più possibile la natura. La cerimonia d’inaugurazione del 24 ottobre prevede alle 9 la celebrazione di una messa nella Piazzetta Agorà; alle 9,45 l’accoglienza e l’accreditamento personalità e ospiti, fra cui spiccano i nomi di Paolo Uggè, presidente della Fai nazionale; Fabrizio Palenzona, presidente dell’Aiscat; Pietro Ciucci, presidente dell’Anas; alle 10 i saluti di benvenuto e gli interventi del dottor  Attilio Schneck, presidente di Spa Autostrada Brescia Padova, e di Antonio Petrogalli presidente di Santa Giulia Truck Center. Seguirà la presentazione tecnica dell’infrastruttura con proiezione di un breve filmato. Prima del taglio del nastro e della benedizione dell’impianto è in programma l’intervento del ministro Altero Matteoli. Nel pomeriggio la nuova area sarà aperta a tutti i visitatori,  in particolare ai camionisti e ai loro familiari per i quali è stata organizzata una grande festa che prenderà il via alle 15.

il lupo perde il pelo ma non il vizio………

ottobre 10th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Il lupo perde il pelo ma non il vizio……………

la conftrasporto e la politica dei trasporti

ottobre 10th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

La domanda che oggi e’ al centro del dibattito politico si focalizza su come si possa gestire il dopo crisi che sembra gia’ essere cominciato. Anche Trichet a precisa domanda su come l’economia italiana possa uscire dalla crisi ha indicato nel recupero dil competitivita’ la strada obbligata.

il presidente azienda porti di agrigento riccardo viviani accusato di peculato

ottobre 10th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Riccardo Viviani, ex segretario provinciale della Cgil ed attuale esponente dell’Udc, è finito sotto processo con l’accusa di peculato. Secondo la Procura si sarebbe appropriato di 24.000 euro da un conto dell’Azienda dei porti - ente alle dipendenze della Camera di commercio - di cui era presidente alcuni anni fa. La difesa sostiene che si sarebbe trattato di un semplice espediente per ottenere un prestito personale mediante l’emissione di assegni. Viviani avrebbe subito provveduto a restituire le somme appianando la situazione debitoria. La Camera di Commercio si è costituita parte civile.

autostrade del mare a dicembre finiscono i contributi dell’ecobonus

ottobre 10th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

ROMA - Sono considerate giustamente l’alternativa più sostenibile alle autostrade ed ai percorsi su gomma: si tratta delle autostrade del mare che permettono la conversione del trasporto verso vettori con minor impatto ambientale.

che fine hanno fatto i 35 milioni di euro destinati agli autoporti siciliani

ottobre 8th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

lettera di gianfranco miccichè sulla vicenda del lodo alfano

ottobre 8th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Ho letto un po’ di carte, ho visto alcune trasmissioni televisive e mi sono fatto un’idea che voglio confrontare con voi. Io, come tutti saprete, non sono un giurista, ma credo non ci vogliano particolari competenze tecniche per comprendere alcune cose.
Prima di parlare del lodo Alfano è necessaria una premessa.
Quando fu scritta la Costituzione Italiana i nostri Padri costituenti, per evitare che potessero nascere conflitti tra i due poteri forti dello Stato (Legislativo e Giudiziario), a garanzia della tenuta della democrazia costituirono i due strumenti noti come “immunità parlamentare” e Csm che di fatto garantivano che ogni potere non potesse essere aggredito dall’altro.
Dopo tangentopoli una classe politica debole e con la coda di paglia ritenne di auto ridurre le proprie garanzie, mantenendo immutate quelle della Magistratura. Risultato: la politica non ha più l’immunità, la Magistratura si. Il potere Giudiziario può aggredire il potere legislativo e non viceversa.
Cinque anni fa per garantire che almeno le più alte cariche dello Stato potessero svolgere serenamente le proprie funzioni, anche se antipatici al potere giudiziario, fu votata in Parlamento una legge, nota come Lodo Schifani, che la Corte dichiarò incostituzionale con le seguenti motivazioni (tratto dall’agenzia stampa della Corte Costituzionale) :

crisi della agricoltura ripercussioni sui trasporti

ottobre 7th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

 

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Autotrasportatori pronti a unirsi allo stato di agitazione degli agricoltori per la grave crisi che sta attraversando l’agricoltura.

In una nota infatti, il Presidente dell’Aitras Salvatore Bella, annuncia la volontà degli autotrasportatori a unirsi alle manifestazioni di protesta degli agricoltori se entro tempi strettissimi non verranno presi seri provvedimenti di natura finanziaria in favore dell’agricoltura.

Autoporti e Interporti sono essenziali per lo sviluppo delle imprese di trasporto.

ottobre 7th, 2009 by aitras | No Comments | Filed in Aitras News

Gli interporti italiani sono fondamentali ma, lavorando insieme, possono ottenere risultati ancora più importanti. Un concetto ribadito venerdì scorso all’interporto di Rivalta Scrivia in occasione del primo degli eventi organizzati dalla Uir - Unione Interporti Riuniti, in collaborazione con il Censis, proprio per ribadire il ruolo strategico che hanno gli interporti italiani e le ricadute economiche, sociali e ambientali.
Tra le innovative proposte scaturite nel corso dell’incontro, spicca quella di attivare un unico sistema di “coordinamento interregionale” degli interporti che sovraintenda le strutture più significative collocate nell’area nord-ovest del Paese: ossia Rivalta, Torino, Novara e Vado Ligure. Una strategia di network certamente distante dall’individualismo finora adottato nella gestione di infrastrutture di interesse fortemente collettivo e che interesserebbe anche le infrastrutture portuali e le relative autorità. Dall’incontro è arrivato così un invito ad avviare un tavolo di confronto congiunto tra interporti, porti e ferrovie che, nel breve periodo, generi una fattiva collaborazione tra i sistemi, prima che la promulgazione di una nuova legge di riforma portuale determini un allontanamento piuttosto che un miglioramento dei rapporti tra i sistemi.
L’incontro è stato chiuso dal sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Bartolomeo Giachino, il quale ha  dichiarato che nella lista delle priorità ha posto l’aggiornamento del Piano della Logistica, un’azione da svolgere con l’intervento congiunto delle Regioni,  tenendo in buon conto lo scenario attuale e futuro delleconomia nazionale, abbinato a una legge specifica dedicata allo sviluppo della logistica nel nostro paese. Una dichiarazione dal quale emerge il ruolo primario del governo nella pianificazione del trasporto nazionale, ridimensionando invece il desiderio dell’azienda ferroviaria italiana di tracciare, in chiave autonoma, la strategia della logistica portuale e interportuale.
Giachino si è, infine, impegnato al reperimento di fondi per il sostegno del trasporto combinato: un sostegno finanziario annuo per i prossimi tre, cinque anni pari a 50 milioni di euro.