In una nota stampa Confindustria dichiara: la mafia ad Agrigento rialza la testa.
ottobre 14th, 2009 by aitras | Filed under Aitras News.Agrigento, 14 ottobre 2009 : Il Presidente di Confindustria Agrigento , G. Catanzaro, è intervenuto per rendere pubblico l’apprezzamento da parte degli imprenditori nei confronti dei parlamentari che hanno ben compreso la gravità della situazione.
Domenica alle ore 10, ha comunicato Catanzaro, è previsto un incontro presso la sede di CONFINDUSTRIA AGRIGENTO tra i Parlamentari e i componenti del comitato di presidenza per individuare come portare all’attenzione del Governo del Paese i gravi effetti prodotti dalla mafia nella regione e quindi dagli attentati e dalle minacce ai danni degli imprenditori .
All’incontro sarà presente anche il presidente della Camera di Commercio Vittorio Messina.
Ritengo doveroso ha puntualizzato Catanzaro anche a nome degli imprenditori ringraziare tutti i parlamentari per le attenzioni che hanno voluto riservare agli imprenditori sul tema del racket e delle estorsioni
Ribadiamo che occorre partire da una semplice considerazione :
La mafia ad Agrigento e provincia è forte perché lo Stato non riesce nonostante l’impegno nel territorio, a migliorare le strategie e gli strumenti che utilizza per debellarla .
L’incontro deve servire a ” Promuovere lo sviluppo nel territorio” e quindi : attrarre nuove iniziative e sostenere le imprese che gia’ ci sono.
Ma se c’è la mafia questo non è possibile.
Non possiamo continuare a pensare che, dopo decenni,nonostante arresti e condanne, la criminalità organizzata continui a fare attentati ed intimidire gli imprenditori .
Tutto ciò che alimentano pochi mafiosi deve essere debellato con forza e coraggio: lo dobbiamo ai nostri tanti cittadini che fanno la loro parte .
Il Governo ed il Ministro Maroni hanno saputo fronteggiare è risolvere in poco tempo il grave fenomeno degli sbarchi di cittadini irregolari .
E’ auspicabile che partendo da questo esempio una volta è per tutte si estirpi il fenomeno mafia che offre ed assicura a pochi ricchezze e , per contro, alimenta per intere collettività di gente normale e perbene violenze, minacce e drammi sociali anche e soprattutto socio economici.





