le divisioni danneggiano la categoria….
luglio 17th, 2009 by aitras | Filed under Aitras News.Stiamo assistendo ad un luglio pieno di convulsioni, tra tir- lumaca annunciati, revocati e poi di nuovo proclamati; mini operazioni lumaca fatte da chi fino ad ora non aveva mai fatto sentire una sua voce dissonante; giudizi opposti e contraddittori delle diverse Associazioni sulla qualità delle rivendicazioni; giudizi opposti e inconciliabili di Associazioni e Governo sulla medesima riunione e sullo stato complessivo della trattativa.
Da tutto ciò deriva un senso crescente di confusione nella categoria e un’impressione complessiva di inaffidabilità del sistema associativo.
Osservando il panorama di confuse polemiche e recriminazioni di questi giorni è difficile non pensare alla famosa lite dei polli di manzoniana memoria, che si beccavano tra loro mentre venivano portati dal notaio che avrebbe provveduto a cucinarli ben bene.
A conferma di questo quadro desolante basterebbe riflettere su quanto è avvenuto nella giornata di martedì 14 u.s..
Nello stesso momento in cui le Associazioni “storiche” si incontravano con il Sottosegretario Giachino - e, come precisa minuziosamente il Presidente della Confartigianato Trasporti , con il Dr. Gorelli della Presidenza del Consiglio- per continuare una “trattativa” ormai sempre più confusa e della quale si è da tempo perso il filo conduttore, il GOTHA dell’economia (Confindustria, Sindacati dei lavoratori, Associazioni dei Commercianti e degli Artigiani, etc.) si incontrava con l’intero Governo (Ministro dei Trasporti compreso, nonostante la sua sicura presenza alla trattativa con i trasportatori fosse stata alla base della revoca del Tir lumaca programmato per il 10 luglio scorso da parte dell’UNATRAS!!!) per discutere il DPF, cioè il Documento contenente le scelte di politica economica del prossimo anno.
A Palazzo Chigi, in sostanza, si discuteva se ed a quali condizioni il sistema produttivo nazionale potrà essere messo in grado di ripartire. A quel tavolo, ovviamente, mancava (e manca, da sempre) qualsiasi rappresentanza dell’autotrasporto.





