lettera aperta di Pippo Richichi

gennaio 22nd, 2009 by aitras | Filed under Aitras News.

Abbiamo ricevuto questa lettera molto interessante dall’ amico e collega Pippo Richichi sulla vicenda che in questi giorni ha visto come protagonista il Presidente della Provincia Regionale di Catania Pippo Castiglione a bordo della Freccia rotta……….Catania - Palermo

 

 

 

 

 

Catania 20 Gennaio 2009  

 

 

Oggetto : Il Mondo dei Trasporti e della Mobilità delle persone e delle merci in Sicilia!!

 

                La Freccia Rotta, ma Rotta da chi???

 

Ma i nostri signori politici per caso sono rientrati dal Confino. Si sono accorti che in Sicilia in materia di Mobilità siamo rimasti con le reggio-ferrovie del Governo Mussolini, con le stazioni in aperta campagna e i porti all’interno delle città???

Ma com’è potuto accadere tutto questo???

<<Quando noi per anni abbiamo stanziato Milioni e Milioni di Euro per la Mobilità e le Infrastrutture in Sicilia>>, è mai possibile che con tutti i progetti sulla Mobilità Metropolitana, il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità, i Piani Provinciali sulle Mobilità delle persone e delle merci e per ultimo il Progetto Metropolitano sullo Stretto di Messina e poi ancora i progetti dei due Interporti e dei sette Autoporti, il Ponte sullo  stretto e non dimentichiamoci del corridoio 1 Palermo – Berlino il corridoio 5,6,7 “ I nostri Signori Politici si ricordano solo dei corridoi romani di Montecitorio???”

Ma la cosa che fa più rabbia è che la stampa e la televisione danno risalto a un’iniziativa propagandistica stile Americano, con pagine piene di foto, dichiarazioni e belle parole come quelle ”Nella bozza Federale il Riconoscimento delle necessità del Meridione”, ma forse i Signori Politici pensano di già come spendere i fondi che il Federalismo porterà in Sicilia, e tutti gli attori sia di destra che di sinistra, vedono come dare risalto alla spendibilità delle somme o si preparano alle prossime elezioni Europee con propaganda sulle disgrazie e i disagi che ogni giorno vive chi percorre le strade Siciliane come la Catania - Ragusa, la Caltanissetta – Agrigento – Sciacca – Castelvetrano oppure la Palermo – Agrigento.

O come i pendolari delle isole minori che non sanno nemmeno se potranno ritornare a casa una volta partiti, o come lo stretto di Messina con gli approdi e la stazione marittima lasciata in Eredita da Mussolini?

Di questo e quant’altro potremo parlare, ma veramente i nostri Politici tornando dal Confino hanno trovato la panacea per finanziare tutte le opere che per anni sono state progettate e mai realizzate.

Io credo che è ora di finirla con i finti miracoli, quando la coperta è corta, è corta per tutti a voi illusionisti e finti Profeti della Politica, Ben tornati nella realtà!!

 

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